Intorno al Museo: Il quartiere Ticinese e la sua storia. I luoghi caratteristici e il ruolo della cultura
Anche se il processo di rigenerazione e sviluppo culturale del Ticinese non presenta alla sua origine una chiara pianificazione centrale, è possibile tuttavia rintracciare una linea comune nell’approccio adottato dai diversi interventi che sono andati succedendosi nel tempo. L’elemento comune che caratterizza i progetti portati avanti nell’area è l’importanza attribuita al recupero e alla valorizzazione del patrimonio e dell’identità storica e culturale del quartiere. Uno dei problemi riscontrabili nei processi di rigenerazione urbana a base culturale è il rischio di incorrere in un generale appiattimento poiché, spesso, nel pianificare gli interventi non si prendono adeguatamente in considerazione le caratteristiche e l’identità del luogo a cui ci si riferisce, fallendo quindi nella loro valorizzazione. Nel caso del Ticinese, invece, le radici storiche, artistiche e culturali della zona e le caratteristiche che hanno nel tempo contribuito a dare forma alla sua identità sono, in generale, poste alla base dei progetti e delle iniziative attuate, che fanno leva sul patrimonio artistico e architettonico della zona, patrimonio di estrema rilevanza culturale per la città di Milano. Una delle caratteristiche che da sempre è possibile evidenziare all’interno del quartiere è la sua stratificazione – bisogna notare che la sua identità si basa sulla coesistenza di passato e presente – dove le realtà presenti non vivono come dimensioni separate ma sono integrate tra loro a partire dal tessuto urbano. Questa particolarità è stata pienamente adottata nello sviluppo dei progetti che hanno cercato di recuperare e valorizzare il patrimonio del quartiere secondo due modalità principali: da una parte un recupero in vista di una fruizione culturale di tipo tradizionale, che va a collegarsi anche con l’attrazione di flussi turistici in quest’area della città, dall’altra uno sviluppo mirato alla nascita di nuovi spazi di aggregazione e incontro, fondamentali per favorire lo scambio, la contaminazione e la socialità che risultano elementi chiave nella costruzione e nello sviluppo di quartieri e città creative.




Buon Santo Natale e Felice Anno Nuovo
Lunedì 8 dicembre apertura straordinaria. Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 18. Ultimo ingresso 17,30.
Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari
“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano in modo etico e professionale e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.”
Buon Santo Natale e Felice Anno Nuovo
Lunedì 8 dicembre apertura straordinaria. Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 18. Ultimo ingresso 17,30.
Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari
“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che compie ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano in modo etico e professionale e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.”



