Nel cuore del Museo, il Coro viaDelCanto

Oggi Oltre il Museo vuole raccontare di una realtà che era, ed è, oltre il Museo ma che in questi giorni è entrata nel cuore del Museo.

Si tratta del Coro viaDelCanto, coro amatoriale di Milano, che si definisce così non soltanto perché è composto in prevalenza da non professionisti, ma anche perché chi vi aderisce ama condividere la pratica musicale. La mission del coro può riassumersi in un’appassionata promozione dell’arte e della bellezza,
condivisa con un pubblico che sappia apprezzare la musica polifonica.

Questo amore per la musica si esprime anche attraverso finalità volte alla valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale, ma anche sociali e solidaristiche, come i molti concerti tenuti a favore di comunità di anziani, di progetti per il reinserimento sociale dei carcerati, di comunità per il recupero dalla droga o ancora per i rifugiati dalle guerre e così via.

ViaDelCanto partecipa dal 2024 a iniziative del Museo di Sant’Eustorgio ospitate nel meraviglioso scrigno rappresentato dalla Cappella Portinari. Quest’anno ha partecipato all’evento TUTTO CANTA IL CREATO, proposto il 29 gennaio in occasione della chiusura del Museo Diffuso 800 anni di San Francesco-Tutto
canta il Creato- 1225-2025, con l’esecuzione di sei brani eseguiti a cappella.

Ma che cos’è il Canto a Cappella?

Il canto a cappella trae le sue origini dalla prassi esecutiva del canto gregoriano che, non prevedendo l’ausilio né dell’organo né di alcun altro strumento, era eseguito dalle sole voci dei monaci o dei chierici che costituivano il gruppo di cantori, chiamato schola cantorum.

Alla schola cantorum veniva affidato il ruolo di guida dell’assemblea, per questa ragione i cantori spesso scendevano dal presbiterio della chiesa e si ponevano a cantare in una cappella laterale, da cui l'origine del nome. A cappella è gran parte della musica corale concepita per essere svolta da gruppi vocali o da cori polifonici.

La musica a Cappella verrà nuovamente ospitata nel Museo di Sant’Eustorgio il prossimo 25 marzo, giorno del Dantedì.

In Cappella Portinari quel giorno si celebrerà il rapporto che intercorre fra il Sommo Poeta e la famiglia Portinari, di cui faceva parte Beatrice, la donna amata, e la bellezza del luogo si unirà a quella della poesia e della musica.