Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Inaugurato a Milano nel febbraio 1953 e divenuto nel 1999 una fondazione di diritto privato (Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci), conta una superficie di 50.000 mq e oltre 530.000 visitatori all’anno: è il più grande museo scientifico e tecnologico in Italia e uno dei quattro principali in Europa.

Sorge in un chiostro benedettino divenuto nel XVI secolo monastero olivetano, annesso alla chiesa di San Vittore al Corpo, e nelle proprie sale conserva un patrimonio di circa 16.000 beni storici che includono testimonianze dello sviluppo scientifico e tecnologico, macchine e impianti connessi ai trasporti, telecomunicazioni, informatica e astronautica, con particolare attenzione all’Italia.

All’interno del Museo sono conservati anche numerosi beni artistici, un archivio cartaceo e fotografico e una biblioteca con 40.000 testi e riviste.

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia è riconosciuto a livello internazionale per l’eccellenza nella tutela, conservazione e valorizzazione di collezioni tecnico-scientifiche oltre che nel rinnovamento museologico e museografico. Tra i suoi macro-obiettivi c’è la riscoperta del risultato della dedica a Leonardo da Vinci come simbolo dell’unione della cultura umanistica e scientifica, e come punto di partenza per costruire una visione basata sull’incontro dei saperi e sulla loro connessione. Compito del Museo è anche quello di trasmettere alle generazioni presenti e future l’evoluzione della scienza, della tecnologia e della produzione industriale attraverso la salvaguardia e l’interpretazione critica di testimonianze materiali e immateriali della storia.

Cronaca di un ritorno

Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.

Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile

Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.

Cronaca di un ritorno

Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.

Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile

Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.