Lunedì 8 dicembre apertura straordinaria.
Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 18. Ultimo ingresso 17,30.

Un’occasione unica per vedere in Cappella Portinari il grande affresco del Foppa dedicato al Martirio di San Pietro da Verona, uno dei momenti più drammatici della storia domenicana dentro un paesaggio lombardo di sorprendente serenità.

Il critico Roberto Longhi lo descrisse con parole diventate celebri:
«Potreste cancellare queste figure… e resterebbero ancora immobili e veri quel terreno calpesto, quel
viottolo fra i tronchi, quel cascinale anonimo, quei monti declinanti sul cielo tenero… insomma una
passeggiata in Lombardia.»

Al centro della scena, San Pietro da Verona, in abito domenicano, viene colpito a morte dall’eretico Carino da Balsamo con un fendente alla testa. Nel suo ultimo gesto, il santo scrive sulla terra con il proprio sangue la parola Credo — una professione di fede estrema, che trasforma la violenza in testimonianza.

A sinistra, il suo compagno Domenico sta per subire lo stesso destino, mentre sullo sfondo si riconosce il bosco di Farga presso Barlassina, luogo storico del martirio.

Foppa dipinge la tragedia senza alterare l’armonia del creato: la natura resta stabile, pacifica, quasi indifferente alla violenza degli uomini. È la “sora nostra matre terra” del Cantico francescano: luogo che accoglie, sostiene e custodisce, anche nei momenti più oscuri.

«Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi…»
(Cantico delle Creature, San Francesco d’Assisi)

Parte del Museo Diffuso 2025 – Tutto canta il creato

Per chi lo desidera sarà possibile usufruire gratuitamente di un accompagnamento alla visita da parte dei nostri volontari. Oltre all’affresco Martirio di San Pietro da Verona del Museo Diffuso 2025 – Tutto canta il creato, fanno parte anche l’affresco Assunzione della Vergine (Vincenzo Foppa) e la tela Morte di San Giuseppe.

Cronaca di un ritorno

21/04/2026|

Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.

Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile

16/04/2026|

Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.

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