Il Carnevale Ambrosiano
Il carnevale è una delle festività italiane per eccellenza. Le sue origini a noi note risalgono addirittura dall’antico Egitto, dove si trattava di una festività dedicata alla dea Iside, ma probabilmente potrebbero essere ancora più antiche.
Che si tratti delle Grandi Dionisiache greche o dei Saturnali romani, la festività del carnevale è sempre legata a un festeggiamento in maschera.
Per quanto riguarda il Carnevale Cristiano, si tratta dei festeggiamenti che anticipano il periodo della Quaresima. Di fatti la parola carnevale deriva dal latino carnem levare che vuol dire letteralmente togliere la carne.
Seguendo la liturgia romana il carnevale dovrebbe terminare con il “martedì grasso”, ma questa regola non vale per il rito ambrosiano. A Milano e nei dintorni meneghini il carnevale è ritardato di quattro giorni, infatti l’ultimo giorno di festività è il “sabato grasso”. In generale, seguendo il rito ambrosiano, vi sono svariate differenziazioni per quanto riguarda le festività; nel caso del carnevale, pur non essendoci sicurezze, si pensa che questo cambiamento sia dovuto al patrono di Milano, Sant’Ambrogio. Probabilmente il carnevale potrebbe essere stato ritardato a causa di un evento particolare cha avrebbe portato il santo via dalla città per qualche giorno, probabilmente una guerra, di conseguenza la città aspettò il suo ritorno per i festeggiamenti.
Come ogni tradizione che si rispetti anche il carnevale ambrosiano ha le proprie maschere caratteristiche, in particolare Meneghino; personaggio che dalla commedia d’arte di Carlo Maria Maggi divento una maschera carnevalesca. Tanto è lo spirito di rappresentazione di questo personaggio che un altro modo per indicare i milanesi è meneghini.

Cronaca di un ritorno
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.
Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile
Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.
Cronaca di un ritorno
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.
Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile
Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.



