La Pala di Pigello Portinari e San Pietro Martire
L’opera intitolata “Pigello Portinari e San Pietro Martire,” esposta nella scarsella della Cappella Portinari, è un prezioso dipinto su fondo dorato che cattura un momento di profonda spiritualità. Il quadro raffigura due figure maschili: Pigello Portinari, ritratto inginocchiato in atto di devozione, e San Pietro Martire, che si erge davanti a lui in un’apparizione mistica. Attribuito al pittore Benedetto Bembo, secondo altre fonti a Giovanni da Vapiro, l’opera risale alla seconda metà del Quattrocento e rappresenta un’importante testimonianza del fervore religioso dell’epoca. Secondo la tradizione, San Pietro Martire sarebbe apparso in sogno a Pigello Portinari, un influente banchiere fiorentino, ispirandolo a edificare la Cappella Portinari.
La pala è stata restaurata nel 2015 dalla Fondazione Atlante, ente non profit creato dai fornitori di servizi turistici Amadeus Italia e Uve. Il dipinto si trovava in condizioni critiche a causa di un precedente restauro invasivo del XIX secolo, durante il quale era stato trasferito dal supporto ligneo a una tela, oltre a essere danneggiato dall’umidità. L’intervento di recupero ha previsto il riposizionamento su una solida tavola di legno, progettata per offrire un efficace isolamento dall’umidità, insieme all’applicazione di una vernice speciale. È stata inoltre eseguita una reintegrazione pittorica sulle vesti di Pigello Portinari, originariamente rivestite di una lacca rossa damascata andata perduta, e rimossa una recente stuccatura al piombo che nascondeva i dettagli della capigliatura dei soggetti. Lo sfondo in foglia d’oro, applicato durante il restauro ottocentesco, è stato invece mantenuto.

Cronaca di un ritorno
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.
Il tondo di Vincenzo Foppa torna visibile
Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, prima della sua ricollocazione nella cupola della Cappella Portinari, il tondo con busto di Apostolo di Vincenzo Foppa sarà eccezionalmente esposto ad altezza d’uomo nella Cappella Solariana di San Francesco.
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