Il Cenacolo Vinciano

Nel 1494, nel pieno del primo ducato sforzesco, Leonardo da Vinci ricevette l’incarico da Ludovico il Moro di decorare il refettorio del Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano. La chiesa era diventata il luogo di celebrazione della casata Sforza.

Per la grande sala rettangolare venne scelta una decorazione tradizionale per i lati minori: sul lato sud la Crocefissione di Donato Montorfano mentre sul lato nord Leonardo dipinse l’Ultima Cena. Il capolavoro ha segnato una svolta nelle arti pittoriche, in particolare per aver interpretato diversamente dalla tradizione la composizione delle figure ed aver rappresentato Gesù in mezzo ai dodici apostoli subito dopo aver annunciato che uno di loro lo avrebbe tradito di lì a poco.

Il refettorio fu bombardato nel 1943 ed il tetto, le volte e la parete est crollarono. Sulla parete ovest è visibile un fregio affrescato mentre sono rimasti fortunatamente intatti i dipinti sui lati corti della sala.

cenacolo vinciano

Chiusura estiva del Museo

Si informa il gentile pubblico che il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari resterà chiuso al pubblico da martedì 14 luglio a lunedì 31 agosto 2026. Le attività riprenderanno regolarmente martedì 1 settembre 2026, con i consueti orari di apertura.

Cronaca di un ritorno

Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.

Chiusura estiva del Museo

Si informa il gentile pubblico che il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari resterà chiuso al pubblico da martedì 14 luglio a lunedì 31 agosto 2026. Le attività riprenderanno regolarmente martedì 1 settembre 2026, con i consueti orari di apertura.

Cronaca di un ritorno

Giovedì 23 aprile alle ore 17.30, presso il Museo di Sant’Eustorgio e della Cappella Portinari, si terrà l'evento "Cronaca di un ritorno", dedicato al restauro e alla ricollocazione in Cappella Portinari del tondo con busto di Apostolo strappato nel 1951.