DanteDì 2026
Inizia quindi ufficialmente il nostro viaggio verso il DanteDì con l’approfondimento su un personaggio davvero significativo per la storia del Museo di Sant’Eustorgio: Pigello Portinari.
Inizia quindi ufficialmente il nostro viaggio verso il DanteDì con l’approfondimento su un personaggio davvero significativo per la storia del Museo di Sant’Eustorgio: Pigello Portinari.
L'opera intitolata "Pigello Portinari e San Pietro Martire," esposta nella scarsella della Cappella Portinari
Pigello Portinari crebbe alla corte dei Medici e nel 1452 si trasferì a Milano per aprire la nuova filiale del Banco Mediceo.
Il 25 marzo 2022, in occasione della terza edizione del Dantedì, il Museo di Sant’Eustorgio darà il benvenuto ai visitatori della Cappella Portinari con un’apertura speciale dedicata al Sommo Poeta in collaborazione con il Rotaract Club Milano San Babila.
Pigello appare come un uomo distinto ed elegante, vestito con abiti dell’epoca rinascimentale, con una pellanda o un soprabito corto declinati in diversi colori.
Francesco Sforza ascese al rango ducale nel 1450, legittimato dal matrimonio con Bianca Maria Visconti, ultima erede della Famiglia Visconti, i primi Duchi di Milano.
Festeggiamo il Dantedì 2021 con una lettura dantesca tratta dalla Vita Nova a distanza in Cappella Portinari.
Festeggiamo il Dantedì 2021 con una lettura dantesca tratta dalla Vita Nova a distanza in Cappella Portinari.
Abbiamo citato in precedenza la simbologia che lega la struttura decorativa della Cappella Portinari con il Paradiso.
Rimanendo sulle orme di Pigello, andiamo a scoprire l’opera a lui dedicata “Pigello Portinari e San Pietro Martire”, che si trova nella scarsella della Cappella Portinari.